Si è concluso un altro anno, ed è tempo di premi e classifiche.

Il taglio vincitore nella categoria POP 2021 è, senza ombra di dubbio, il Wolf Cut!

Applause.

Quando le clienti, oggigiorno, chiedono quale siano le tendenze per i capelli più attuali, è sempre difficile rispondere. Questa domanda, infatti, posta in versione generica, risulta avere un sapore abbastanza obsoleto! Non è più come negli anni Sessanta dove i look venivano eseguiti con lo stampino.

Le personalità sono diventate sempre più complesse, non parliamo più di un solo movimento culturale ma di tanti focolai, ognuno degno di nota, con le sue ripercussioni anche sullo stile delle chiome.

Ma se proprio vogliamo individuare un taglio che ha nettamente spopolato in questo anno appena concluso, sicuramente parliamo del Wolf Cut. Lo abbiamo visto nelle più note serie tv, adottato da attrici e cantanti, soprattutto tra le più giovani, nelle versioni più ribelli, più o meno voluminose.

Wolf Cut

Le origini del Wolf Cut

Molti parrucchieri identificano il Wolf Cut come la fusione del Mullet con lo Shaggy. Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Il Mullet è un taglio nato dagli artisti underground, amanti del punk e del rock anni ’80. La parte superiore del taglio viene effettuato con il fine di creare altezza e corposità, mentre la parte inferiore della chioma risulta sfilata ai lati e lunga sul collo. La frangia è corta e dura o realizzata con sforbiciate irregolari.

Lo Shaggy, invece, è associato agli anni ’70, parte da perimetri più lunghi e si sfila su tanti livelli. Il tratto distintivo dello Shaggy è una texture scapigliata e ribelle.

 

Il taglio ribelle dall’anima leggera

In realtà il Wolf Cut ha un’anima del tutto diversa. Non è dannato come il Mullet, che gioca anche sull’ambiguità del genere sessuale, ma non è neanche ribelle come lo Shaggy, che si contrapponeva al bon ton delle benestanti classi anni ‘70. “Il mantello del lupo” (che il nome tende a richiamare) ha uno stretto legame con la forza, il movimento e il vento, esaltano la bellezza della chioma, facendo dei volteggi nello spazio.

Con il Wolf Cut i capelli diventano un prepotente segno distintivo.

La caratteristica immancabile del Wolf Cut è la frangia, lunga a tendina con le punte alleggerite. La scalatura è moderna, nulla a che vedere con i tecnicismi degli anni ’70 o con le simmetrie strutturali degli ’80. Le lunghezze sono medie o medio-lunghe, le punte movimentate e la chioma testurizzata.

Wolf Cut

Il Wolf Cut amato dalle giovanissime

Da tanti anni un taglio non riceveva così tanti consensi. Molte sono le celebrities, soprattutto d’oltreoceano, che hanno indossato il Wolf Cut, una tra tutte Billie Eilish, ma anche la cantante Miley Cyrus, Úrsula Corberó di La Casa di Carta e ancora Victoria de Angelis e Thomas Raggi dei Maneskin.

Il Wolf Cut rappresenta sicuramente un taglio dal carattere forte e deciso, ma anche le meno audaci, si sono lasciate tentare dalla famosissima frangia a tendina alleggerita sulle punte, volendo sentire almeno in parte la sensazione del She Wolf!

 

 

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